LOGO - Home Page
Dal 1999 il quotidiano sulla sicurezza sul lavoro, ambiente, security
Iscriviti alla Newsletter
Ricevi ogni giorno le principali notizie sulla sicurezza nei luoghi di lavoro!
Iscriviti alla newsletter di PuntoSicuro
Accedi alla Banca Dati
Accedi alla Banca Dati di PuntoSicuro Nuovo utente?
X
Condividi
questa pagina sul Social Network a cui sei già loggato!

22 settembre 2010 - Cat: I quesiti sul decreto 81
  

I quesiti sul decreto 81: l’RLS deve firmare il POS?


Sull’obbligo della firma sul piano operativo di sicurezza (POS) del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS). A cura di G. Porreca.

Pubblicità


 
Commento a cura di G. Porreca.
 
Quesito
Sono un RLST del settore artigiani. Dall'entrata in vigore del decreto 81 parecchie aziende artigiane che operano nei cantieri mi richiedono con insistenza la firma sul POS. Per parte mia vado ripetendo che la firma mia sul POS non occorre ma loro insistono. E' corretta la mia affermazione? Inoltre le chiedo, se queste aziende, indipendentemente dal POS devono comunque approntare il DVR o l'autocertificazione.
 

Pubblicità

Risposta
Si precisa, in premessa, che il documento di valutazione dei rischi (DVR) è un documento aziendale nel quale vengono presi in esame ed analizzati tutti i luoghi di lavoro di una azienda e tutte le attività dalla stessa svolte mentre il piano operativo di sicurezza (POS) è un documento richiesto dall’art. 96 comma 1 lettera g) del D. Lgs. 9/4/2008 n. 81, contenente il Testo Unico in materia di salute e di sicurezza sul lavoro, e da redigere nell’ambito dei cantieri temporanei o mobili e si riferisce ad ogni singolo cantiere edile per cui lo stesso varia da cantiere a cantiere. Alla luce di quanto sopra detto è chiaro quindi che i datori di lavoro delle imprese edili sono tenuti ad elaborare entrambi i documenti.
 
E’ opinione diffusa che per i POS valgano le stesse disposizioni che si applicano ai DVR fra le quali quella della data certa prevista dall’art. 28 comma 2 del D. Lgs. n. 81/2008 da apporre in calce al documento, data che, così come integrato dal decreto correttivo di cui al D. Lgs. 3/8/2009 n. 106, può essere in alternativa anche attestata dalla firma del RLS o del RLST, del RSPP e del medico competente. Ai sensi del comma 4 dell’art. 100 dello stesso D. Lgs. n. 81/2008, inoltre, i datori di lavoro delle imprese esecutrici devono mettere a disposizione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza  copia del piano di sicurezza e di coordinamento e dello stesso piano operativo di sicurezza almeno dieci giorni prima dell’inizio dei lavori, obbligo questo sanzionato per gli inadempienti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro a carico del datore di lavoro e del dirigente. Sono questi certamente i motivi per cui i datori di lavoro delle ditte esecutrici insistono nel chiedere al lettore, che riveste la funzione di RLST e che ha quindi gli stessi diritti del RLS, la sua firma sul POS, firma che assume così un valore di prova della data apposta in calce al documento e di presa visione del POS medesimo.
 
Si rammenta, inoltre, che sulla redazione dei POS si applicano anche le disposizioni contenute nell’art. 101 del D. Lgs. n. 81/2008 in base alle quali (comma 3) tale documento deve essere trasmesso da ciascuna impresa esecutrice prima dell’inizio dei rispettivi lavori all’impresa affidataria la quale, previa verifica della congruenza rispetto al proprio POS, lo trasmette al coordinatore per l’esecuzione, disposizione quest’ultima il cui inadempimento comporta una sanzione amministrativa pecuniaria a carico dei datori di lavoro da 500 a 1.800 euro. Secondo alcune indicazioni fornite dal Ministero del Lavoro, infine, sia pure in forma ufficiosa, la firma del coordinatore sui POS apposta per accettazione può costituire, in analogia a quanto indicato dall’art. 28 per i DVR, attestazione della data di redazione dei POS medesimi.
 


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.


Forum PuntoSicuro

COMMENTA questo articolo nel FORUM di PuntoSicuro!

 


Commenta questo articolo!


Rispondi Autore: Marco Bertocchi22/09/2010 (08:34:02)
A proposito della necessità di redigere per i cantieri temporanei sia il POS sia il DVR faccio notare il comma 2 art. 96 del D.Lgs. 81/2008 "L'accettazione da parte di ciascun datore di lavoro delle imprese del piano di sicurezza e di coordinamento di cui
all'articolo 100, nonché la redazione del piano operativo di sicurezza costituiscono, limitatamente al singolo
cantiere interessato, adempimento alle disposizioni di cui all'articolo 17 comma 1, lettera a), all’articolo 26, commi
1, lettera b), 2, 3, e 5, e all’articolo 29, comma 3".
Visto che l'art. 17 comma 1) lettera a) è proprio il DVR ritengo che con l'accettazione del PSC e la redazione del POS non occorra redigere un ulteriore DVR per il cantiere oggetto dei lavori.
Rispondi Autore: Iellamo Domenico22/09/2010 (08:36:49)
complimenti alla preparazione dell'RLST
Rispondi Autore: Raffaele Annunziata22/09/2010 (08:41:33)
IL POS riguarda il cantiere metre il DVR è un documento aziendale nel quel vengono presi in considerazione anche i rischi relativi a lavorazoni che non per forza vengono svolte sul cantiere oggetto del POS, tra cui quelle di eventuali impiegati. A quasi 3 anni dalla pubblicazione del D.Lgs.81 c'è in giro ancora troppa confusione.
Rispondi Autore: Raffaele Annunziata22/09/2010 (08:42:57)
Quoto pienamente Lellamo Domenico.
Rispondi Autore: Siri Gian Paolo22/09/2010 (08:44:52)
La firma del RLS oltre ad attestare la data di redazione, è molto più importante e quindi secondo me necessaria, perchè significa che i lavoratori sono stati informati dell'esistenza di tale documento dal proprio RLS e quindi dei suoi contenuti non da meno importantissimi.... piuttosto non capisco a cosa serva la firma del medico competente!!!!!!
Rispondi Autore: Marco Bertocchi22/09/2010 (08:49:56)
A proposito della necessità di redigere per i cantieri temporanei sia il POS sia il DVR faccio notare il comma 2 art. 96 del D.Lgs. 81/2008 "L'accettazione da parte di ciascun datore di lavoro delle imprese del piano di sicurezza e di coordinamento di cui
all'articolo 100, nonché la redazione del piano operativo di sicurezza costituiscono, limitatamente al singolo
cantiere interessato, adempimento alle disposizioni di cui all'articolo 17 comma 1, lettera a), all’articolo 26, commi
1, lettera b), 2, 3, e 5, e all’articolo 29, comma 3".
Visto che l'art. 17 comma 1) lettera a) è proprio il DVR ritengo che con l'accettazione del PSC e la redazione del POS non occorra redigere un ulteriore DVR per il cantiere oggetto dei lavori.
Rispondi Autore: Marco Bertocchi22/09/2010 (08:51:10)
A proposito della necessità di redigere per i cantieri temporanei sia il POS sia il DVR faccio notare il comma 2 art. 96 del D.Lgs. 81/2008 "L'accettazione da parte di ciascun datore di lavoro delle imprese del piano di sicurezza e di coordinamento di cui
all'articolo 100, nonché la redazione del piano operativo di sicurezza costituiscono, limitatamente al singolo
cantiere interessato, adempimento alle disposizioni di cui all'articolo 17 comma 1, lettera a), all’articolo 26, commi
1, lettera b), 2, 3, e 5, e all’articolo 29, comma 3".
Visto che l'art. 17 comma 1) lettera a) è proprio il DVR ritengo che con l'accettazione del PSC e la redazione del POS non occorra redigere un ulteriore DVR per il cantiere oggetto dei lavori.
Rispondi Autore: Giuseppina Melis22/09/2010 (08:57:00)
Insomma è obbligato o no l'RLS o RLST a firmare il POS?
Rispondi Autore: luisa Acanfora22/09/2010 (09:09:13)
se in azienda sono presenti più di un RLS il Pos va firmato da uno o da tutti?
Rispondi Autore: Riccardo Coletti22/09/2010 (09:16:31)
Come già detto da Porreca, le imprese devono "mettere a disposizione" degli RLS il PSC e i POS, il che non significa che ci vuole la firma dell'RLS, anche perchè trovo impensabile e inutile che un RLST (che magari segue decine di imprese) possa visionare e firmare tutti i POS da queste redatti
Rispondi Autore: Siri Gian Paolo22/09/2010 (09:26:26)
L'RSLT effettivamente è un po' difficile che riesca a seguire più progetti contemporaneamente....un RLS invece in quanto "rappresentante" dei lavoratori della sua azienda è colui che attesta l'informazione avvenuta dei lavoratori impegnati nel futuro cantiere dell'esesistenza del POS e dei suoi contenuti......Fate vobis.....
Rispondi Autore: Telmo22/09/2010 (09:53:15)
In effetti ad integrazione di quanto detto dal sig. Bertocchi aggiungo che un'azienda edile conosce i rischi a cui va incontro, propri e generici, cantiere per cantiere. Quindi sul DVR non riuscirebbe neanche a scrivere "tutti i rischi".
Rispondi Autore: Walter Massei22/09/2010 (18:44:36)
Concordo in parte con Marco Bertocchi e ritengo che sia una delle tante casistiche "border line". La sottile differenza, nel caso dell'obbligo di redazione o meno del DVR (oltre al POS), sta a mio modesto avviso nel comma 4 dell'art. 29 dove si cita l'unità produttiva.
Quindi se il cantiere viene considerato unità produttiva a se, viene naturale pensare alla redazione di entrambi i documenti.
Contrariamente l'art. 89 comma 1 lett. h) afferma che il POS è redatto ai sensi dell'art. 17 comma 1 lett. a).

Poi per quanto riguarda invece, ad esempio, la data certa da apporre sul POS oltre che sul DVR, le scuole di pensiero sono due e chiaramente in contrapposizione, la prima assimila il POS ad un DVR specifico del cantiere e quindi in questa casistica verrebbe automatico porre data certa anche al POS (nella norma non è esplicitamente contemplata tale possibilità se non per il DVR).
La seconda ipotesi è invece quella di fare netta distinzione tra i due documenti e di trattarli quindi differentemente.
Saluti.

W. Massei
Rispondi Autore: Walter Massei23/09/2010 (01:04:32)
Aggiungo: l'art. 18 comma 1, lett. o) obbliga il Dlav e il Dirigente a consegnare il DVR al RLS, non a farlo sottoscrivere da quest'ultimo.
Inoltre l'art. 50 comma 1 lett. b) parla solamente di consultazione preventiva del RLS in ordine alla valutazione dei rischi e per concludere il comma 1 dell'art. 50 ricalca invece il suddetto art. 18 comma 1 lett. o) cioè che l'RLS riceve copia del DVR.
Saluti.

W. Massei
Rispondi Autore: avvocato Rolando Dubini25/09/2010 (08:52:34)
Il RLS NON E' obbligato a firmare il POS, il d.lgs. n. 81/2008 non prevede alcun obbligo sanzionato per il RLS. Così come NON E' obbligato a firmare il DVR, e se non lo firma allora il datore di lavoro è obbligato a ricorrere alla data certa, a mezzo del servizio postale o con la posta certificata.
Rispondi Autore: Rolando Giomarelli05/04/2013 (12:08:20)
Trovo ASSURDO discutere su una cosa INUTILE come la data certa dei POS...
Magari ci accontentiamo di un paio di firmette o di un bollino su un francobollo e poi NON andiamo a vedere i CONTENUTI del POS...

POS che magari ho in mano...ma mi serve una data certa per sapere che esiste???
(mi ricorda il certificato di esistenza in vita...)

Bel modo di fare prevenzione!!!

PS: DVR. Fermo restando che anche se al DVR manca la data certa...ammesso e non concesso che si faccia una sanzione...che articolo si applica?
Ma non voglio scatenare un'altra discussione inutile...la prevenzione si fa con la sostanza e con i contenuti...non con le date certe...!!!
Rispondi Autore: Enrico Tagliafico26/07/2013 (15:15:28)
Buongiorno.
Nella azienda dove lavoro, mi occupo come ASPP di tutta la documentazione necessaria per l'ingresso e svolgimento delle attività dei nostri tecnici nei vari stabilimenti o raffinerie.
L’azienda per cui lavoro si occupa di Automazione dei sistemi, per quanto riguarda il petrolchimico.
I nostri tecnici, lavorano in prevalenza nelle sale controllo e si occupano dell’hardware e software dei sistemi di controllo.
Quando devo redigere i documenti necessari per l’ingresso, mi trovo a creare il POS o il DVR a seconda dell’esigenza del lavoro o della situazione nell’impianto (solitamente abbiamo dei contratti annuali di manutenzione) ma annualmente vengono fatte delle fermate d’impianto, finendo in titolo IV.
Vorrei sapere chi deve firmare i due documenti in questione POS o DVR, essendo un’azienda del tipo multinazionale, con due sedi identiche ma in città diverse e con varie personaggi doppi. Con tecnici di una o dell’altra sede, i quali possono intervenire contemporaneamente, ASPP, due medici , RLS di una sede e dell’altra, Datore di lavoro e Dirigente responsabile di divisione.
Solitamente si preferisce la firma del dirigente responsabile, dei due RLS e dei due RSPP.
Però la questione è molto difficile per me , perché, prima di riuscire ad avere le firme di tutte le persone in questione, possono passare anche delle settimane e solitamente gli interventi sono a brevissimo termine.
Sono necessarie tutte le firme di queste cariche?
Rispondi Autore: Gianni Epifanio03/04/2014 (14:34:57)
Tutti molti eruditi.
Non uno che non cita dei numeri, non è che il problema (o i problemi) stanno qui?
UN dato di fatto, bisogna farli...... leggere i POS E DVR e se non lo si fa ce una sanzione(multe da € 500 a 1800). LI faccio leggere (portare a conoscenza)li faccio firmare per presa visione, ho adempiuto agli obblighi di legge e se vi sono dei suggerimenti ben vengano. Dove i problemi? Domanda: ma se continuiamo a domandarci lo devo fare per legge si arriverà ad avere un vero concetto della sicurezza.

FBEsegui il login a Facebook per pubblicare il commento anche sulla tua bacheca
GPEsegui il login tramite Google+!
GPEsegui il login tramite Twitter!
Nome e cognome:
(obbligatorio)
E-Mail (ricevi l'avviso di altri commenti all'articolo)
Inserisci il tuo commento: