Dal 1999 quotidiano di approfondimento sulla sicurezza sul lavoro per RSPP, RLS, tecnici della prevenzione, esperti 81/08, consulenti e addetti alla sicurezza.
Dall’Ispesl un punto di riferimento per tutti i progetti inerenti la salute e la sicurezza negli ambienti di vita. Le indicazioni sui potenziali rischi dei luoghi e degli agenti materiali, la prevenzione, il primo soccorso.
“Gli infortuni in ambiente
di lavoro sono da molto tempo oggetto di attenta analisi in merito
all’incidenza, alla tipologia, alle cause strutturali, tecnologiche,
organizzative, ed alle conseguenze per la persona, l’azienda ecc.
Per quanto sia ancora necessario approfondire l’attività di studio e ricerca in
merito, gli aspetti della prevenzione in ambito occupazionale sono tuttavia disciplinati
da un ampio retroterra legislativo italiano e comunitario.
---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----
Non altrettanto si può affermare per quanto riguarda gli eventi infortunistici
che interessano la persona nel proprio ambiente di vita, in particolare in ambito
domestico.
I dati statistici disponibili evidenziano l’importanza del fenomeno in Italia,
sebbene non consentono di operare stime adeguate in termini qualitativi e quantitativi.
Gli infortuni
domestici rappresentano, indubbiamente, una tematica di sanità pubblica
meritevole della massima attenzione, soprattutto se si considera il frequente
coinvolgimento di soggetti sociali deboli, in particolare bambini e anziani.
In tale ottica, la creazione nell’ISPESL, ed in particolare nel Dipartimento di
Medicina del Lavoro, dell’Osservatorio Epidemiologico Nazionale costituisce un
originale punto di riferimento per tutti i progetti inerenti la salute e la
sicurezza negli ambienti di vita.
Al riguardo, la collana dei Quaderni del Dipartimento di Medicina del Lavoro
ben si inserisce nei
compiti di prevenzione dell’ISPESL: l’esposizione degli argomenti trattati è
stata volutamente sviluppata in termini semplici allo scopo di informare un
vasto pubblico sui potenziali
rischi derivanti dall’utilizzo degli agenti materiali e dei luoghi
considerati, fornendo, nel contempo, utili elementi per il controllo e la
prevenzione di tali rischi e offrendo, in alcuni casi, anche notizie sul primo
soccorso.”
“L’obiettivo di tale studio non è tanto stimare il numero degli infortuni, ma
piuttosto ottenere una descrizione dettagliata delle modalità di accadimento e
delle caratteristiche generali dell’infortunato, definire le cause principali
che concorrono nell’incidentalità domestica (difetti di costruzione, di
manutenzione, fatalità o disattenzione), rilevare alcune variabili
significative per la costruzione di indicatori statistici di frequenza e
gravità (tempi di esposizione in casa, attività svolte al momento dell’infortunio,
conseguenze dell’infortunio), esplorare gli stili di vita dell’infortunato per
evidenziare eventuali legami esistenti tra l’evento accidentale e la presenza
di patologie o l’assunzione di farmaci, alcool.”
L’indice del quaderno: SEZIONE I: INTRODUZIONE 1.1 OBIETTIVI
1.2 METODOLOGIA DELLO STUDIO
1.3 STRUTTURA CAMPIONARIA SEZIONE II: DATI ANAGRAFICI 2.1 METODI
2.2 INFORTUNATI NEL CAMPIONE DELL’INTERA POPOLAZIONE
2.3 INFORTUNATI NEL CAMPIONE DI ANZIANI
2.4 INFORTUNATI NEL CAMPIONE DEI DECEDUTI
2.5 RIEPILOGO SEZIONE DATI ANAGRAFICI SEZIONE III: INFORTUNIO 3.1 INTRODUZIONE
3.2 CAUSA DELL’INFORTUNIO
3.3 MODALITÀ DELL’INFORTUNIO
3.4 AGENTE DELL’INFORTUNIO
3.5 TIPOLOGIA DELLA LESIONE
3.6 SEDE DELLA LESIONE
3.7 CONSEGUENZE DELLA LESIONE
3.8 ATTIVITÀ SVOLTA
3.9 LUOGO DELL’INFORTUNIO
3.10 DALLA CAUSA DELL’INFORTUNIO ALLE SUE CONSEGUENZE
3.11 RIEPILOGO SEZIONE INFORTUNIO SEZIONE IV: COMPONENTI DELL’INFORTUNIO 4.1 INTRODUZIONE
4.2 CONSUMO DI ALCOLICI
4.3 STATO DI SALUTE DELL’INFORTUNATO
4.4 ASSUNZIONE DI FARMACI
4.5 ESPOSIZIONE IN CASA
4.6 RIEPILOGO SEZIONE COMPONENTI DELL’INFORTUNIO CONCLUSIONI APPENDICE I:
SINTESI DELLE RELAZIONI CONCLUSIVE DELLE REGIONI PARTECIPANTI AL PROGETTO DI
RICERCA B5/DML/02. “INFORTUNI DOMESTICI: INDIVIDUAZIONE DEI FATTORI CHE INTERVENGONO
NELLA DINAMICA INFORTUNISTICA E NELLE CONDIZIONI DI SALUTE. ANALISI DELLE
RELATIVE CONSEGUENZE”
APPENDICE II:
QUESTIONARIO ELABORATO E PROPOSTO DALL’ISPESL PER L’ACQUISIZIONE DEI DATI NEL
PROGETTO DI RICERCA B5/DML/02 “INFORTUNI DOMESTICI: INDIVIDUAZIONE DEI FATTORI
CHE INTERVENGONO NELLA DINAMICA INFORTUNISTICA E NELLE CONDIZIONI DI SALUTE.
ANALISI DELLE RELATIVE CONSEGUENZE”
APPENDICE III:
INDICATORE DI RISCHIOSITÀ DOMESTICA