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11 maggio 2005 - Cat: Sicurezza informatica
  

Hacker in…concorso


L’iniziativa è rivolta ai “true-hacker”, da non confondersi con i criminali informatici.


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Un concorso per hacker “buoni”, “true-hacker” che scoprono per sfida e non per fini criminali le vulnerabilità di complessi sistemi informatici. Hacker che non devono essere confusi con i cracker, i cyber-criminali.

Si apriranno il 1° giugno le iscrizioni del primo campionato nazionale di hacking, “Capture the Flag Nazionale 2005”, organizzato dal CERT-IT (Computer Emergency Response Team Italiano), che opera presso il Dipartimento di Informatica e Comunicazione dell'Università degli Studi di Milano.

La manifestazione, che si svolgerà nella prima settimana di ottobre, è rivolta a tutti gli appassionati di sicurezza informatica con particolare riferimento a coloro che dedicano parte del loro tempo a ricercare vulnerabilità nei sistemi informatici al fine di migliorarne l'affidabilità.

”L'hacking - affermano gli organizzatori - è sicuramente uno dei fenomeni più controversi della rivoluzione "Internet''. Nati nei primi anni '60 al MIT, come gruppo di esperti programmatori e conoscitori di computer, gli hacker sono indicati da molti come i pionieri della rivoluzione dell'informazione e come coloro che, con le loro conoscenze approfondite di computer e reti, hanno consentito lo sviluppo della rete Internet come oggi la conosciamo.

Per contro, oggi questo termine viene usato dalla maggioranza dei media per denotare criminali, che usano i computer per perpetrare i propri atti.

Nonostante ciò, nei laboratori di ricerca, nelle Università e in Rete, hanno continuato ad operare, e sono cresciuti, gruppi con elevate competenze relative a sistemi informatici e telematici, il cui modo di operare è del tutto assimilabile a quello degli hacker di prima generazione, che sono definiti, dagli addetti ai lavori e dalla stampa specializzata, true-hacker per distinguerli dai criminali tecnologici solitamente definiti cracker.”

Quella del “Capture the Flag Nazionale 2005” è una vera e propria sfida, nella quale ogni gruppo partecipante (di max 6 componenti) dovrà dimostrare di saper difendere la propria macchina virtuale dagli attacchi degli altri gruppi, preoccupandosi allo stesso tempo di attaccare con successo quelle degli altri. Saranno fissati obiettivi da raggiungere e proteggere, e ogni obiettivo raggiunto porterà alla squadra dei punti. Al termine della competizione vincerà la squadra che avrà totalizzato più punti.

Il concorso.
 


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