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Campagna di monitoraggio dell’inquinamento indoor nelle scuole


L’iniziativa della Regione Toscana valuterà la qualità ambientale degli istituti scolastici.

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I bambini ed i giovani trascorrono tra le mura scolastiche buona parte del loro tempo. Dalla qualità ambientale di questi edifici dipende, quindi, parte del benessere psico-fisico dei ragazzi che li frequentano.
Purtroppo in alcuni edifici scolastici è possibile riscontrare la presenza di fattori di rischio, ad esempio l’amianto, di inquinanti fisici come il rumore, o di inquinanti dell’aria derivati dal traffico circostante o da vicini insediamenti produttivi.

Nell’ambito del “Progetto Indoor”, che mira ad approfondire la conoscenza delle condizioni di vita della popolazione, ed in particolare di bambini e ragazzi, la Regione Toscana ha promosso un monitoraggio di sessanta edifici scolastici, dalle materne alle medie.
I test saranno effettuati dalle Asl e valuteranno la qualità degli ambienti scolastici e il comfort complessivo, le caratteristiche del microclima (rumore, illuminazione, campo elettrico e magnetico), la presenza di inquinanti chimico-fisici in relazione alle caratteristiche costruttive degli edifici e alla loro collocazione urbanistica, quindi alla loro esposizione agli inquinanti esterni. I campionamenti verranno effettuati e ripetuti in periodo invernale e primaverile. Alunni e insegnanti saranno invitati a compilare un questionario in cui daranno una valutazione soggettiva della loro percezione della qualità dell’ambiente dove studiano e lavorano.

Partecipano al progetto oltre alle Asl anche i Laboratori di sanità pubblica delle tre Aree vaste regionali e il Cspo. I dati raccolti verranno confrontati con i valori guida indicati da normative o linee guida nazionali e internazionali e verranno quindi proposti i necessari interventi di bonifica.
 


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