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31 dicembre 2004 - Cat: Sicurezza alimentare
  

Da domani pedigree obbligatorio per il cibo


Entra in vigore il Regolamento comunitario n.178/2002 sulla rintracciabilità degli alimenti. Maggiore sicurezza per i consumatori.

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Dal 1° gennaio 2005, in caso di emergenza sanitaria alimentare (es. mucca pazza), sarà possibile individuare il punto esatto della filiera agroalimentare dove si è verificato un pericolo e, quindi, eliminarlo rapidamente.
Lo rende noto la Coldiretti nell'annunciare l'entrata in vigore del Regolamento comunitario n.178/2002 che obbliga a rendere disponibili le informazioni sul processo costruttivo di un alimento.

“In caso di allarmi sanitari dovuti alla presenza di sostanze pericolose sarà possibile ritirare immediatamente un alimento dal mercato poiché ogni operatore - precisa la Coldiretti - deve essere in grado di indicare chi gli ha fornito gli alimenti, mangimi o in generale i prodotti di base utilizzati nel proprio processo produttivo e a chi ha ceduto i propri prodotti finali.”

L’entrata in vigore del regolamento garantisce una maggiore sicurezza per i cittadini “in quanto - sostiene Coldiretti - introduce per la prima volta in maniera orizzontale, applicabile a tutta la produzione alimentare, lo strumento della rintracciabilità.”

Gli operatori del settore alimentare e dei mangimi dovranno essere in grado di individuare chi abbia fornito loro un alimento, un mangime, un animale destinato alla produzione alimentare o qualsiasi sostanza destinata o atta a entrare a far parte di un alimento o di un mangime. Inoltre dovranno disporre di sistemi e di procedure per mettere a disposizione delle autorità competenti, in caso di necessità, queste indicazioni e quelle atte a individuare le imprese alle quali hanno fornito i propri prodotti.

Il nuovo provvedimento diventa operativo dopo l'entrata in vigore il 18 aprile scorso dei Regolamenti CE 1829/2003 e 1830/2003 relativi all'obbligo di etichettatura e tracciabilità degli alimenti geneticamente modificati (OGM). In Italia la Legge 204/2004 prevede l'obbligo di riportare l'origine dei prodotti agricoli contenuti in tutti gli alimenti.

Per rendere più agevole l'applicazione delle nuove norme il Ministero della Salute ha istituito un gruppo di lavoro per l'emanazione delle Linee guida "ai fini della rintracciabilità degli alimenti e dei mangimi per fini di sanità pubblica ai sensi del Regolamento 178/2002" che saranno disponibili in gennaio.
Per garantire il pronto intervento nel caso si manifesti un pericolo per la salute dei consumatori nelle linee guida sono previste indicazioni relative al ritiro e richiamo dei prodotti insieme a indicazioni relative agli obblighi degli operatori, alla documentazione e alla responsabilità in ordine all'applicazione della rintracciabilità.
 


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