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Anno 6 - numero 958 di giovedì 11 marzo 2004 Prevenzione degli infortuni nel comparto legnoIl tema è trattato in un opuscolo, disponibile gratuitamente on line, realizzato da Ebiart e CPRA. Pubblicità Il settore del legno/mobilio occupa in Friuli Venezia Giulia oltre trentamila addetti operanti in oltre 3.200 imprese, il 77% delle quali artigianali.
Per aiutare i datori di lavoro ed i formatori a promuove la sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso l'informazione e la formazione, l’ Ebiart (Ente Bilaterale Artigianato Friuli Venezia Giulia), insieme al Comitato Paritetico Regionale per l’Artigianato (CPRA) ha realizzato alcuni strumenti informativi. Tra i poster e gli opuscoli realizzati, è ora disponibile on line “Informazioni per la prevenzione: il comparto del legno". La pubblicazione illustra gli aspetti generali della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori (tra i quali: segnaletica, etichettatura, dpi, sorveglianza sanitaria, emergenza), i principali rischi e le misure di prevenzione e protezione inerenti il comparto del legno e dell’arredamento.
In particolare sono affrontati il rischio rumore, i rischi connessi alla movimentazione manuale dei carichi, rischio chimico, polveri del legno. Gli autori sottolineano che il contenuto della pubblicazione non può certamente risolvere l’intera complessità degli obblighi di informazione e formazione. “La specificità di ogni azienda, delle sue attrezzature, dei macchinari, delle sostanze impiegate e della organizzazione interna richiedono, ovviamente, approfondimenti informativi, formativi e comportamentali […]”. L’opuscolo fornisce suggerimenti per l’uso in sicurezza delle principali macchine per la lavorazione del legno (troncatrice, pialla a filo, pialla a spessore, levigatrice/calibratrice, scorniciatrice, sega a nastro, toupie) e delle principali attrezzature (pialla elettrica, troncatrice da banco, ponte su ruote). L'opuscolo.
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