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Anno 12 - numero 2450 di giovedì 29 luglio 2010 HACCP: sicurezza e igiene degli alimentiDisponibile la guida “Sicurezza e igiene degli alimenti”: contaminazione degli alimenti, moltiplicazione dei microrganismi etc ... Il decalogo del “buon alimentarista” e i consigli per evitare il rischio di malattie trasmesse da alimenti. La Regione Emilia Romagna ha reso disponibile la guida “ Sicurezza e igiene degli alimenti. Guida per gli operatori del settore alimentare”. La sicurezza degli alimenti prodotti, commercializzati o somministrati non può prescindere dal rispetto di precise norme igieniche. Un cibo mal conservato, manipolato in modo scorretto o esposto ad inquinamenti di vario tipo può infatti provocare seri danni a chi lo consuma. La guida è rivolta agli addetti alla preparazione ed alla vendita dei prodotti
alimentari e propone informazioni di carattere tecnico-scientifico e norme di
comportamento che possono contribuire a rafforzare la prevenzione e la
sicurezza per tutti i cittadini.
DECALOGO DEL “BUON ALIMENTARISTA” 1) Curare l’igiene della persona e del vestiario. 2) Lavarsi e disinfettarsi le mani spesso (dopo l’uso dei servizi igienici, dopo essersi soffiati il naso), usare sapone erogato da un distributore e asciugamani a perdere. 3) Astenersi dalla manipolazione dei cibi se si è affetti da raffreddore, mal di gola, da lesioni pustolose alle mani. In caso di necessità, proteggersi il naso e la bocca con mascherina e le mani con guanti a perdere. 4) Tenere i locali di lavoro, di deposito e di vendita in condizioni di perfetta e costante pulizia e ben aerati. 5) Lavare con soluzioni detergenti e disinfettanti i piani di lavoro, gli utensili, i macchinari, almeno alla fine di ogni turno di lavoro. 6) Tenere i cibi a temperature inadatte alla moltiplicazione dei microbi. 7) Ricordare che gli alimenti più a rischio di provocare tossinfezioni sono: carni tritate, carni da consumare crude, minestre e pietanze a base di carne o in brodo di carne, pesci e frutti di mare, uova e cibi a base di uova, latte, latticini e cibi contenenti gli stessi. 8) Proteggere gli alimenti mediante vetrinette, espositori, banchi, per impedire qualunque contaminazione anche da parte dei clienti. 9) Evitare di toccare i cibi con le mani, usando, invece, forchette, cucchiai, spatole, tovaglioli, carta ed altri oggetti idonei allo scopo. 10) Tenere lontano mosche, topi e insetti (rifiuti in contenitori chiusi, reticelle alle finestre). I CONSIGLI UTILI PER EVITARE IL RISCHIO DI MALATTIE TRASMESSE DA ALIMENTI - Non preparare alimenti con troppo anticipo - Preparare la quantità di alimenti nella misura necessaria - Evitare di usare avanzi di cibo nelle preparazioni - Cuocere adeguatamente i prodotti a base di carne, frutti di mare, pesce, uova - Non mantenere gli alimenti a temperatura ambiente - Raffreddare velocemente gli alimenti, prima di conservarli in frigorifero (a tal fine è particolarmente utile l’abbattitore di temperatura) - Riscaldare gli alimenti ad una temperatura sufficientemente elevata da distruggere i germi patogeni - Mantenere gli alimenti caldi a temperatura superiore a 65°C L’indice della guida: - gli alimenti - come avviene la contaminazione degli alimenti - quali conseguenze può provocare la contaminazione: le malattie trasmesse dagli alimenti - come evitare la contaminazione - conservazione degli alimenti - precauzioni nei confronti dei clienti - decalogo del “buon alimentarista” - fattori di rischio delle malattie trasmesse da alimenti e azioni di prevenzione - contaminazione degli alimenti - la sopravvivenza dei microrganismi - la moltiplicazione dei microrganismi - i consigli utili per evitare il rischio di malattie trasmesse da alimenti - i corsi di formazione e aggiornamento al posto del libretto sanitario La guida “Sicurezza e igiene degli alimenti” (formato PDF, 1.23 MB).
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