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Stabiliti i tempi di attivazione in Italia del numero unico di emergenza 112: entro luglio 2010 unificate le chiamate a Carabinieri e Polizia (112 e 113) entro luglio 2011 anche a Vigili del fuoco ed emergenza sanitaria (115 e 118).
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È stato pubblicato il decreto
del Ministero dello Sviluppo Economico del 12 novembre 2009 “Disposizioni
relativamente al servizio del numero telefonico unico di emergenza europeo” che
stabilisce i tempi di attivazione in Italia del numero unico di emergenza 112:
entro luglio 2010 saranno unificate le chiamate a Carabinieri e Polizia (112 e
113) ed entro luglio 2011 anche quelle a Vigili del fuoco ed emergenza
sanitaria (115 e 118).
Dopo anni
di ritardi nell’attivazione e dopo varie
condanne dell’unione Europea entra quindi nella fase di attuazione il piano
per rendere operativo il NUE (Numero Unico Emergenza) 112 in tutta Italia, così
come già avviene da tempo nel resto dell’Europa fin dal 1991.
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Il decreto prevede che “dall'entrata in vigore del presente decreto (7 febbraio, ndr) il servizio 112NUE
viene esteso a tutte le chiamate originate dalle reti telefoniche fisse e
mobili verso i numeri di emergenza 115 e 118.”
Nell’allegato 5 sono indicati i tempi di attivazione del servizio 112NUE:
1. relativamente alle numerazioni di emergenza 112 e 113, sarà attivato nelle
province secondo la seguente calendarizzazione:
- Entro il 12 febbraio 2010 18 province
- Entro il 18 marzo 2010 18 province
- Entro il 21 aprile 2010 18 province
- Entro il 26 maggio 2010 18 province
- Entro il 30 giugno 2010 18 province
- Entro il 30 luglio 2010 restanti province
Le province sono però ancora da individuare a cura di una specifica “unità per
il monitoraggio”.
Ricordiamo che una prima sperimentazione è in corso a Varese, dove la centrale
operativa del 118 riceverà da marzo-aprile tutte le chiamate di emergenza e le
smisterà alle altre centrali di secondo livello (oltre a tutti quegli altri
enti che contribuiscono alle operazioni di soccorso, quali Guardia di Finanza,
Soccorso Alpino e Speleologico del CAI, Guardia Costiera, Corpo Forestale dello
Stato e Polizia Locale) e con il CED interforze di Roma per la localizzazione
del chiamante.
È proprio su questo punto l’Italia ha ancora aperto un procedimento di
infrazione europeo per la mancata disponibilità delle informazioni relative
all’ubicazione del chiamante per le chiamate telefoniche mobili al 112.
Il decreto prevede, per ovviare a questo condanna, le procedure specifiche per
attivare anche in Italia questa importantissima funzione necessaria per
rintracciare la zona da dove proviene la telefonata nel caso la persona che
chiama non sia in grado di dare indicazioni precise o la comunicazione si
interrompa.
Per l’attivazione del servizio 112NUE relativamente alle numerazioni di
emergenza 115 e 118, il decreto prevede che sarà attivato nelle province secondo
questa calendarizzazione:
- Entro il
30/07/2010 3 province
- Entro i
12 mesi successivi alla data di completamento delle attività di implementazione
delle numerazioni di emergenza 112 e 113 (30 luglio 2010)
Anche queste singole province sono ancora da definire.