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Progetto di intervento nelle aziende a rischio di incidenti rilevanti
Disponibile in rete il progetto pilota messo a punto da Regione Piemonte e ASL 13 di Novara relativo alle aziende a rischio di incidenti rilevanti, sia quelle soggette a notifica che quelle sottosoglia. Territorio, criteri e azioni di prevenzione.
L’obiettivo del progetto è quello
di mettere a punto e sperimentare, un “progetto pilota che riguardi le aziende
a rischio di incidenti rilevanti, sia quelle soggette a notifica che quelle
sotto-soglia, che si configuri come azione efficace e sinergica di prevenzione”.
Inoltre con esso ci “si propone
di affrontare il tema della sicurezza con un orientamento multidisciplinare, coinvolgendo altri enti/servizi”, e
ispirandosi anche “all’approccio dell’analisi del sistema
di gestione della sicurezza, che costituisce il punto nodale delle attività
di valutazione
e controllo in materia di incidenti
rilevanti”.
Infatti per contrastare il
fenomeno degli infortuni e delle morti bianche, specialmente “in un territorio industrializzato come quello del
Novarese, in cui da un’attenta analisi emerge che nello stesso risiedono
circa 50 aziende che rivestono un ruolo significativo in un possibile scenario
di emergenza”,
è importante affrontare a tutto campo il tema strategico della sicurezza.
In questo territorio sono state
“individuate 22 aziende, il 23% di quelle operanti in Regione Piemonte, che
rientrano nel campo di applicazione della normativa sui pericoli di incidente
rilevante (D.Lgs.
17 agosto 1999, n. 334 e s.m.i – Normativa Seveso), ed un buon numero che,
pur non rientrando più nel campo di applicazione della normativa speciale,
rivestono comunque una possibile fonte di notevole rischi
di incidenti rilevanti (Aziende definite sotto-soglia)”.
Riguardo al progetto l’individuazione del campione preliminare
di insediamenti industriali si svilupperà sulla base di “criteri definiti che
tengano conto, tra l'altro:
- della presenza di sostanze
pericolose detenute e/o processate e dei loro quantitativi;
- della pericolosità dei processi
e delle attività svolte in relazione al settore di appartenenza;
- della presenza nei cicli
produttivi di materie prime, prodotti intermedi o prodotti finiti classificati
come agenti
cancerogeni e/o mutageni;
- delle circostanze di
esposizione dei lavoratori rispetto ai diversi fattori di rischio, in
particolare il rischio
chimico”;
- di situazioni di criticità note
anche riguardo a precedenti incidenti e/o infortuni sul lavoro.
Infine si ricorda che gli approfondimenti, “condotti sia mediante disamina documentale che sopralluoghi tecnici, saranno finalizzati a sensibilizzare i datori di lavoro e gli stessi lavoratori, individuando e promuovendo azioni volte all'adozione soluzioni migliorative miranti alla prevenzione dei rischi”.
Al progetto, che è possibile visualizzare in rete, sono allegati:
- l’elenco stabilimenti a rischio di Incidenti rilevanti nel territorio di competenza dell’ASL NO;
- i numeri della Seveso in Regione Piemonte;
- il piano di funzione per la Prefettura di Novara.