Proprio un semplice guanto. Portabile, poco costoso e facilmente inseribile nella dotazione di primo soccorso di chiunque, dal privato cittadino all’ambulanza dell’ospedale pubblico.
Indossato dal soccorritore questo guanto, corredato di diversi sensori e di un display, può dare indicazione sulla frequenza e sulla qualità delle compressioni, ad esempio indicando i dati relativi alla loro profondità e forza.
I dati possono poi essere anche visualizzati sul monitor di un computer e successivamente raccolti per analizzare la correttezza della tecnica praticata.
Proprio questo secondo aspetto rende il guanto molto adatto ad ogni forma di addestramento del personale.
Per l’applicazione sul campo delle emergenze vere, ci sarà invece ancora da aspettare.
L’invenzione di questi studenti, pur avendo già avuto diversi
premi e riconoscimenti, deve entrare ancora in fase di collaudo e sperimentazione (probabilmente nel 2008).